Linkhome Documentiportfolio Videovideo Fotohistory
»
S
O
C
I
A
L

B
A
R
«
Un possibile scenario

Le analisi effettuate sul fenomeno urbano e sulle conseguenze che esso produce sull’ambiente hanno portato ad evidenziare che le sfide ambientali poste alle città variano secondo il livello di attività economica e di reddito.

A questo proposito si è sviluppato un ampio dibattito che, rielaborando l’ipotesi interpretativa proposta dall’economista americano Simon Kuznets, pone in relazione il carico ambientale urbano con i differenti livelli di reddito. Tale modello, definito “curva di Kuznets ambientale1 ipotizza che lo sviluppo economico generi in una prima fase un peggioramento delle condizioni ambientali, ma che in una seconda fase, raggiunto un livello di soglia, sia lo stesso sviluppo economico che fornisce le risorse per mitigare gli effetti negativi prodotti sull’ecosistema.

Questa ipotesi è stata in più occasioni posta in discussione e arricchita da ulteriori considerazioni. È interessante analizzare la lettura che ne viene fatta dal Millenium Ecosystem Assessment2, che propone di integrare il modello della curva ambientale di Kuznets introducendo la variabile spaziale.

Le città con economie povere e con rapida crescita della popolazione affrontano quotidianamente a livello locale questioni che minacciano direttamente la salute degli abitanti, quali acque inquinate e pessime condizioni igienico sanitarie ed abitative, senza avere a disposizione le risorse necessarie per individuare soluzioni a lungo termine, ma producono un carico ambientale e conseguenze a livello globale che risultano significativamente inferiori a quelle generate dai paesi più ricchi.

Con l’aumento della ricchezza, in genere conseguente a processi di industrializzazione, si assiste ad una diminuzione dei problemi ambientali locali che affliggono le città più povere, ma, allo stesso tempo, i rapidi processi di industrializzazione producono un crescente carico ambientale che genera un peggioramento delle condizioni a scala urbano-regionale, ad esempio maggiori livelli di inquinamento dell’aria, e un incremento nei consumi delle risorse energetiche. Successivamente i crescenti livelli di ricchezza creano le condizioni per realizzare strumenti di controllo e regolamentazione ambientale che consentono di ridurre il livello di carico ambientale a scala urbano-regionale, ma contemporaneamente, raggiunti più elevati livelli di ricchezza, le città iniziano a generare un sempre maggiore impatto sulla scala globale con effetti quali l’aumento delle emissioni di CO2.

Infatti le città più sviluppate, caratterizzate da economie che si fondano sul terziario piuttosto che sulla produzione, mirano ad ottenere buone condizioni ambientali, servizi e strutture adeguate, fattori che, incidendo sulla qualità della vita urbana, consentono alle città di porsi in competizione per attrarre le professionalità indispensabili per sostenere il proprio sistema economico. Ciò però non significa che le città ricche riducano il proprio impatto sull’ambiente, poiché sostenere un alto livello di qualità della vita implica incrementare il consumo energetico e lo sfruttamento delle risorse naturali con effetti che si fanno sentire su scala globale, e che incidono in modo significativo sulle condizioni di vita dei paesi meno sviluppati.3

A cura di Alice Benessia, Maria Bucci, Simone Contu, Vincenzo Guarnieri.

1 World Bank, World Development Report 1992, New York, Oxford University Press, 1992.

2 Millenium Ecosystem Assessment, Millenium Ecosystem Assessment, Washington, Island Press, 2005.

3 Kai N. Lee, Un mondo in via di urbanizzazione, in Worldwatch Institute, State of the world 2007, Milano, Edizioni Ambiente, 2007.


5.037 interventi  
  • Jaime ha scritto:
    30 gennaio 2015 alle 00:45

    Where are you calling from? can you order celexa online Tate Modern has also installed interactive screens that invite visitors to draw, take pictures and write about art, which are projected onto a wall in the gallery, on screens in a stairwell, sent to social media site Flickr and saved. ($1 = 0.6226 British pounds)

  • Terence ha scritto:
    30 gennaio 2015 alle 02:27

    I like watching TV payday loans in one hour bad cresit ok The Medicines and Healthcare products Regulation Agency (MHRA) says more than a million doses of medicines worth £2m have been seized from the post and ports during a crackdown and a further 100,000 doses seized in police raids.

  • hutto property for sale ha scritto:
    30 gennaio 2015 alle 03:03

    whoah this weblog is great i really like studying your articles. Keep up the good work! You recognize, lots of people are searching round for this info, you can help them greatly. |

  • ogrodzenia Ĺ‚ĂłdĹş ha scritto:
    30 gennaio 2015 alle 03:55

    Hi, Neat post. There’s an issue along with your website in internet explorer, would test this… IE still is the marketplace leader and a good portion of other folks will miss your fantastic writing because of this problem.

  • builder leander ha scritto:
    30 gennaio 2015 alle 04:47

    I’m curious to find out what blog system you are using? I’m experiencing some small security issues with my latest blog and I’d like to find something more safe. Do you have any suggestions?|

  • signs of testicular cancer ha scritto:
    30 gennaio 2015 alle 05:21

    you have a great blog here! would you like to make some invite posts on my blog?

  • junk removal contractors ha scritto:
    30 gennaio 2015 alle 05:46

    Great article! That is the kind of info that are supposed to be shared across the internet. Shame on the seek engines for no longer positioning this post upper! Come on over and discuss with my site . Thank you =)|

  • gutter cleaning contractors ha scritto:
    30 gennaio 2015 alle 05:59

    I’ve read some good stuff here. Certainly worth bookmarking for revisiting. I surprise how much attempt you put to create this type of magnificent informative website.|

  • gold ira ha scritto:
    30 gennaio 2015 alle 06:17

    Hey There. I discovered your website making use of msn. This is a genuinely properly written post. I will be sure to bookmark it and return to read much more of the handy details. Thanks for the post. I will surely comeback.

  • rock of ages broadway cast ha scritto:
    30 gennaio 2015 alle 06:41

    Hey very nice blog!|

  • Ogrodzenia Plastikowe ha scritto:
    30 gennaio 2015 alle 07:03

    Hello there! Quick question that’s totally off topic. Do you know how to make your site mobile friendly? My site looks weird when viewing from my iphone4. I’m trying to find a theme or plugin that might be able to correct this problem. If you have any recommendations, please share. Thank you!

  • cell phone blocker ha scritto:
    30 gennaio 2015 alle 09:34

    Digg…

    While checking out DIGG today I found this…

  • Ogrodzenia Plastikowe ha scritto:
    30 gennaio 2015 alle 09:35

    I’m really enjoying the design and layout of your blog. It’s a very easy on the eyes which makes it much more pleasant for me to come here and visit more often. Did you hire out a designer to create your theme? Superb work!

  • tree removal ha scritto:
    30 gennaio 2015 alle 10:01

    Everyone loves what you guys are up too. This type of clever work and reporting! Keep up the good works guys I’ve added you guys to our blogroll.|


Intervieni

Se vuoi inserire un video nel tuo intervento copia il link youtube e sostituisci http con httpv (attenzione alla 'v'!)

Powered by PerformingMediaLab/Pie